Consigliere Daniela Fabbri 17/06/2010 |
Buongiorno, intanto mi scuso per il ritardo nella risposta, che posso solo parzialmente giustificare con il fatto che la vostra lettera era finita sotto un pacco di delibere... Per quanto riguarda la sostanza delle vostre richieste non posso che dire che sono naturalmente favorevole non soltanto al progetto di area di sgambatura ma anche all'attività di verifica nella struttura di Pantigliate e a qualsiasi altro intervento che vada nell'ottica di valorizzare il contributo del volontariato alla vita comunale.
Con questo naturalmente non intendo dire che il volontariato debba sostituirsi all'ente pubblico accollandosi compiti che spetterebbero ai Comuni (che in ogni caso deve mantenere una fondamentale funzione di controllo dei requisiti qualitativi dei servizi: il non verificare il funzionamento del canile per il quale paghiamo mi sembra cosa grave, esattamente come non verificare la qualità dei centri estivi per i bambini o di tutti gli altri servizi alle persona). Rimane il fatto che è doveroso instaurare un rapporto di collaborazione con le realtà del territorio, perché sono in ogni caso portatrici di energie, stimoli, idee, progetti che spesso sfuggono anche al più attento degli amministratori. Oltre al fatto, non da sottovalutare in tempi economicamente così grami, che un buon rapporto con le associazioni e i vari portatori di interesse spesso consente alle amministrazioni di attuare servizi e progetti quasi a costo zero (vedi la vostra proposta di co-finanziare l'area di sgambatura).
L'area di sgambatura (come molte altre iniziative che non riguardano gli animali, penso per esempio alla casa dell'acqua) è un'iniziativa che potrebbe essere realizzata n tempi brevi e con costi nn esorbitanti, e certo migliorerebbe la qualità della vita dei quattro zampe così come dei nostri cittadini, a cui però inspiegabilmente non si è mai dato il via.
Purtroppo come consigliere di minoranza non ho i mezzi e il potere per sbloccare la situazione, posso soltanto, con il solito strumento delle interrogazioni, chiedere lumi sul perché il progetto si sia arenato (cosa che farò, nella prossima seduta del Consiglio).
NOn so se ho risposto in modo esauriente alla vostra sollecitazione, in ogni caso sono a disposizione per qualsiasi altra richiesta approfondimento ecc. Cordiali saluti e buon lavoro Daniela Fabbri |
Consigliere Pino Vella 01/06/2010 |
Ho ricevuto solo in data 31 Maggio 2010, nella mia casella di posta, in busta chiusa dal Comune di Binasco, il Vostro appello indirizzato ai consiglieri comunali insieme alla copia della nota inviata all' Amministrazione Comunale da parte di "Spazi Aperti". Certo è, senza polemica, che se per ricevere una corrispondenza recapitata a mano ci si impiega 15 giorni (data protocollo comunale 15 Maggio) ....è tutto dire. Vorrei però affrontare principalmente il tema posto alla nostra attenzione dalla Vostra nota. Non ho, personalmente, alcun dubbio sulla necessità che il Comune di Binasco dia corso al rispetto di un indirizzo e dia concreta attuazione alla realizzazione di quella che ritengo possa essere una struttura educativa e civilmente utile al paese.
Anch'io, come tanti altri, ho avuto la fortuna di possedere 2 cani, un pastore tedesco e un pastore belga e non è detto che con l'approssimarsi del mio riposo pensionistico non decida di rifarmi "un'amicizia". Dunque sono pronto a farmi carico, per la parte che mi compete, delle sollecitazioni e iniziative che conducano a un concreto risultato delle aspettative e bisogni espressi dagli amici di quattozampe. Così come è da ritenersi positivo la Vostra disponibilità a collaborare con l'Amministrazione Comunale sugli aspetti promozionali educativi e gestionali sul tema.
Ciao Pino Vella
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